
Larga approvazione dell’accordo di secondo livello Assoespressi. Lavoratrici e lavoratori dei magazzini impegnati per la conquista del tavolo negoziale.
L’ipotesi di accordo di secondo livello Assoespressi è stata approvata con l’89,6% di pareri favorevoli tra lavoratorə, a seguito di oltre 160 assemblee su tutto il territorio nazionale. In Lombardia, la Filt Cgil, con oltre mille iscritti, ha condotto la fase di consultazione tra lavoratrici e lavoratori con assemblee unitarie insieme a Fit Cisl e Uilt.
L’accordo di secondo livello Assoespressi interessa lavoratorə dell’ultimo miglio, introducendo importanti novità in materia di salute e sicurezza, riduzione dell’orario di lavoro, incremento progressivo dell’indennità di trasferta e l’aumento del valore del premio di risultato (pdr).
La sigla dell’ipotesi di accordo è arrivata dopo una mobilitazione importante e giornate di lotta partecipate, con punte del 90% in alcune delivery station milanesi, nonostante i soliti tentativi di dissuasione da parte delle aziende, che in alcuni casi hanno creato momenti di tensione significativi. Il caro vecchio giochetto di mettere i lavoratori l’uno contro l’altro, che nell’ultimo giorno di sciopero del 18 aprile scorso ha rischiato di trasformare in tragedia un momento di rivendicazione pacifica e del tutto legittima, testimonia quanto l’azione sindacale sia viva, partecipata e temuta dalla parte datoriale.
È un accordo importante, giunto solo dopo la dichiarazione di uno sciopero per ulteriori giornate, previste per il 3 e 4 giugno, poi annullate a seguito della sigla dell’intesa il 26 maggio. Un accordo che ha già fatto da “guida” nel precedente triennio di vigenza per il rinnovo del contratto nazionale del Trasporto Merci Logistica e Spedizioni del 6 dicembre 2024, permettendo l’abbassamento delle ore di discontinuità fino a 42, già definite nell’accordo di filiera da giugno 2023.
Il raggiungimento di un’intesa sulla tutela deə lavoratorə in caso di allerta meteo rossa è forse il passo più importante per un cammino che vede la Filt Cgil sempre più attenta ai temi della salute e sicurezza, garantendo piena retribuzione comprensiva delle indennità previste, anche in caso di annullamento delle rotte interessate dall’allerta meteo.
Un altro importante avanzamento sulla parte economica aiuta i lavoratori e le lavoratrici a recuperare punti percentuali sull’inflazione, ma, come sempre, gli aumenti contrattuali, unitamente a quelli dell’accordo di II° Livello, rincorrono una crescita dell’inflazione superiore a quanto la contrattazione possa fare.
Se nella filiera Amazon per i lavoratorə dell’ultimo miglio è stato siglato il primo accordo di secondo livello già nel 2018, per i lavoratorə impiegatə nei magazzini sembra ancora non esserci spazio nemmeno per iniziare una discussione in merito. Il complesso di relazioni industriali ancora giovane sembra essere l’ostacolo che impedisce all’azienda statunitense di poter avviare una trattativa finalizzata al riconoscimento di un accordo di secondo livello per i propri dipendenti diretti, che si devono “accontentare” di maggiorazioni concesse dalla società e inserite nei super minimi.
Il prossimo obiettivo sindacale sarà quello di portare la società al tavolo e, se necessario, farci trovare davanti ai cancelli per ottenere quanto i lavoratorə direttə ci chiedono da anni.
