
In un’intervista rilasciata l’anno scorso al giornalista Marco Manca, Davide Coppo, autore di “La Parte Sbagliata”, edizione E/O, spiega come il romanzo sia in fondo un’autobiografia: si parla di un periodo della sua vita in cui, da adolescente, come il protagonista del romanzo, aveva aderito a gruppi di estrema destra. Una scelta di cui oggi si vergogna, ma quell’esperienza gli ha permesso di avere oggi anticorpi in grado di intercettare il fascismo strisciante.
Davide Coppo ci mette in guardia: “La mia adolescenza di estrema destra mi ha fatto capire con chi abbiamo a che fare oggi”; il riferimento è all’attuale governo.
E’ innegabile che in Italia, come in altri paesi europei, vi sia stato un incremento di consenso per i partiti di destra e populisti, successo determinato anche dal voto di tanti giovani. Recenti fatti di cronaca ci parlano di liceali romani che festeggiano la fine dell’anno scolastico con svastiche e saluti romani. Nel nord Italia sono stati segnalati alle forze dell’ordine gruppi di minorenni che si organizzavano per compiere atti di violenza a sfondo razzista, inneggiando a fascismo e nazismo.
Il quadro politico mondiale rivela una pericolosa deriva della politica e dei leader politici verso quella fenomenologia che è tipica del fascismo: esaltazione del capo carismatico, utilizzo della violenza e della guerra come strumento politico, xenofobia, strumentalizzazione della paura delle masse, nazionalismo identitario , ecc., tutti tratti che ritroviamo nelle strategie comunicative e operative di vari leader politici, da Trump a Netanyahu.
Come promuovere, allora, la cultura dell’antifascismo, come rendere agita l’educazione civica, come contrastare la seduzione che l’estrema destra esercita su molti giovani? Come smascherare il fascismo “inossidabile”, quello definito da Umberto Eco come Ur-fascismo che tutti noi abbiamo il dovere di smascherare, in ogni sua forma, in ogni parte del mondo?
Una risposta ci arriva da un altro libro: “Amore Nero-Sei fascista o solo arrabbiato?” di Marco Erba e Mauro Raimondi, edito da Rizzoli.
Mauro Raimondi e Marco Erba sono due insegnanti e conoscono molto bene la realtà dei giovani: i ragazzi e le ragazze sono spesso afflitti da vuoto esistenziale, da ansia per il futuro, in un momento in cui la scuole e la famiglia sembrano avere difficoltà nel dialogo educativo e in cui, per i giovani, c’è un vuoto di rappresentanza istituzionale e di riconoscimento.
Occorre intercettare il malessere, porsi al di fuori di un approccio meramente ideologico che condanna a priori: la memoria non basta se non diventa coscienza. L’antifascismo non si trasmette per imposizione, ma attraverso il pensiero critico, l’empatia (ecco perché è importante che nelle scuole vi sia un curricolo di educazione affettiva).
La visione del mondo fascista è un tema più che mai attuale, perché è una prospettiva pericolosa che occorre intercettare tempestivamente: oggi più che mai l’antifascismo è un valore, il valore che sottende la nostra Costituzione e che deve essere un valore “agito” perché c’è una responsabilità collettiva nella formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
Letture consigliate per le vacanze estive, per i ragazzi, ma anche per i genitori e gli insegnanti.
Marco Erba e Mauro Raimondi, Amore Nero, Rizzoli, pag. 240, euro 17
Davide Coppo, La Parte Sbagliata, E/O, pag. 256, euro 18
