
La cultura è un terreno fondamentale della lotta politica antifascista, non a caso è proprio il terreno che la destra sceglie per provare a riscrivere la storia e promuovere una propria egemonia.
Per questa ragione esprimiamo il nostro convinto sostegno all’appello di oltre 80 intellettuali che hanno chiesto ad Associazione italiana editori di revocare lo stand alla casa editrice di estrema destra “Passaggio al Bosco” nella fiera “Più Libri Più Liberi” di Roma.
Non ci associamo alla stucchevole contrapposizione censori/censurati, con il costante vittimismo della destra politica, consideriamo grave e pericoloso il tentativo di normalizzazione del pensiero nazista e fascista.
Gli autori in catalogo sono figure del pantheon nazifascista, le opere pubblicate ne esaltano le gesta presentandoli come modelli di valore e onore. Uno degli ultimi volumi pubblicati dalla casa editrice è Remigrazione, una proposta, di Martin Sellner, teorico della remigrazione (cioè della deportazione di tutte le persone non bianche e non “assimilabili”) nuova battaglia dei movimenti nazionalisti mondiali invocata anche da rappresentanti di forze politiche italiane al governo del Paese.
L’Associazione Italiana Editori ha scelto di confermare la presenza di “Passaggio al Bosco” con l’argomento della libertà di espressione.
Noi pensiamo che la libertà di espressione debba essere garantita a chi si riconosce nei valori della Costituzione e che non può essere garantita a chi ha condannato l’Italia a patire la dittatura fascista e la guerra.
Siamo solidali con la scelta coraggiosa di Zerocalcare e di quanti hanno deciso di non condividere alcuno spazio con fascisti e nazisti.
Vincenzo Greco
Referente nazionale di Lavoro Società – per una Cgil unita e plurale
5 dicembre 2025
