
Maurizio Fantoni Minnella (regia), Orizzonti ribelli – Una lezione di zapatismo, 2025, FreeZone, 78 minuti.
Scrittore, saggista e regista indipendente, Maurizio Fantoni Minnella è tra le voci più coerenti e radicali del cinema documentario italiano. Da sempre attento ai temi della memoria, dei diritti umani e delle utopie politiche, ha sviluppato un linguaggio filmico che coniuga rigore civile e tensione poetica, intrecciando narrazione, fotografia e riflessione filosofica.
Autore di oltre trenta film documentari – presentati in numerosi festival internazionali – ha dedicato gran parte del suo percorso alla rappresentazione dei conflitti culturali e delle geografie umane ai margini del potere: dal Mediterraneo come frontiera della coscienza, alle esperienze di resistenza collettiva in America Latina e Medio Oriente.
Con “Orizzonti ribelli – Una lezione di zapatismo” prosegue la sua indagine sul rapporto tra etica e libertà, esplorando lo zapatismo non come mito rivoluzionario ma come pratica di sopravvivenza politica e spirituale. Il suo sguardo unisce analisi e partecipazione, pensiero e testimonianza: un cinema che ascolta, attraversa, decostruisce, e restituisce al pubblico la complessità del reale.
Girato tra le comunità autonome del Chiapas, “Orizzonti ribelli – Una lezione di zapatismo” esplora uno dei movimenti più lucidi e radicali del nostro tempo. Attraverso le voci di due donne – una militante politicamente formata, l’altra legata alla tradizione spirituale maya – il film costruisce un dialogo che supera il semplice racconto storico per farsi riflessione civile e politica.
Dalla dissoluzione dei municipi autonomi all’evoluzione dei nuovi ‘caracoles’, il documentario indaga le metamorfosi dello zapatismo come esperienza viva, capace di interrogare le nostre democrazie, i nostri rapporti di potere e il senso stesso della politica, e lo fa attraverso una vera e propria “lezione di zapatismo”.
Le immagini del Chiapas si intrecciano ai concetti: l’educazione, la salute, l’alimentazione come pilastri dell’autonomia; la Madre Terra come principio etico e spirituale; il dolore trasformato in amore e dignità come atto politico.
Con uno sguardo rigoroso ma poetico, Maurizio Fantoni Minnella restituisce allo spettatore la forza di una lezione universale: quella di un popolo che, contro il capitalismo predatorio e la globalizzazione senza radici, sceglie di vivere nella lentezza, nella parola condivisa e nella difesa della vita come bene comune.
Prodotto da FreeZone, con la collaborazione di realtà sociali e culturali italiane e latinoamericane, il film segna la conclusione di un percorso lungo e condiviso – realizzato tra Messico e Italia – e prosegue la solida tradizione del documentario politico d’autore.
Dopo la recente conclusione della fase di crowdfunding e l’avvio della candidatura a diversi festival internazionali, “Orizzonti ribelli” si presenta come un atto di gratitudine verso la dignità del mondo indigeno, e un invito alla riflessione su ciò che significa oggi “fare politica senza potere”.
“Orizzonti Ribelli” nasce da un lavoro collettivo promosso dall’Associazione Culturale FreeZone, in collaborazione con realtà italiane e latinoamericane. Prodotto nel 2025, con il sostegno di Cgil Varese, Spi Cgil Varese, Area politiche europee e internazionali della Cgil, Altromercato, e in collaborazione con Banca Etica, Legacoop, Arci Lombardia, Produzionidalbasso, Slow Food Italia e Open Ddb, il film rappresenta l’esito di un percorso indipendente e partecipato, dove ogni fase – dalle riprese alla postproduzione – è stata vissuta come atto politico e culturale.
Qui il link del trailer:
https://drive.google.com/file/d/1yySpmFbCiM0wabUoMXdLtJQy6V1RJvCj/view?usp=drive_link
Per la visione del film in streaming
